Attività fisica: i consigli dell’OMS per affrontare la quarantena

23 Mar 2020

Roma, 23 marzo 2020 – Passare lunghi periodi di tempo a casa può rappresentate una sfida significativa per rimanere fisicamente attivi. Come è noto la sedentarietà o i bassi livelli di attività fisica possono avere effetti negativi sulla salute, sul benessere e più in generale sulla qualità della vita. Ecco che l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha creato una pagina ad hoc con consigli per l’attività fisica e le tecniche di rilassamento, che possono essere strumenti preziosi per aiutare a rimanere calmi e continuare a proteggere la propria salute durante questo periodo. Ecco sei regole:
1. Fare brevi pause attive durante il giorno: ballare, giocare con i bambini e svolgere le faccende domestiche come la pulizia e il giardinaggio sono altri mezzi per rimanere attivi a casa
2. Seguire una lezione di ginnastica online: molte sono gratuite su YouTube. Se non si ha esperienza nell’esecuzione di questi esercizi, bisogna essere cauti e consapevoli dei propri limiti
3. Camminare: anche in piccoli spazi, passeggiare o camminare sul posto, può aiutare a rimanere attivi. Se si riceve una chiamata, stare in piedi o camminare per casa mentre si parla invece di stare seduti
4. Alzarsi in piedi. Idealmente, interrompere il tempo in cui si sta seduti ogni 30 minuti. Prendere in considerazione l’idea di allestire una scrivania in piedi utilizzando un tavolo alto o impilando dei libri o altri materiali, per continuare a lavorare in piedi. Durante il tempo libero sedentario dare la priorità alle attività di stimolo cognitivo, come lettura, giochi da tavolo e puzzle
5. Rilassarsi. La meditazione e i respiri profondi possono aiutare a mantenere la calma
6. E’ importante ricordare di mangiare in modo sano e rimanere idratati. L’Oms raccomanda di bere acqua invece di bevande zuccherate. Limitare o evitare le bevande alcoliche per gli adulti ed evitarle rigorosamente nei giovani, nelle donne in gravidanza e in allattamento o per altri motivi di salute. Mangiare molta frutta e verdura e limitare l’assunzione di sale, zucchero e grassi. Preferire i cereali integrali piuttosto che i cibi raffinati

FONTE: OMS