La curcuma ha proprietà antitumorali? E’ solo in parte vero!

2 Dic 2019

Roma, 2 dicembre 2019 – Su internet è possibile trovare informazioni circa presunte proprietà antitumorali della curcuma. Si tratta di notizie solo in parte vere: alcuni studi preliminari suggeriscono che la curcuma potrebbe avere effetti di controllo sull’infiammazione e sulla proliferazione delle cellule tumorali. “Queste ricerche rappresentano niente altro che un buon presupposto per condurre ulteriori studi, ma al momento non è dimostrata alcuna utilità clinica della curcuma, né come prevenzione né come trattamento dei tumori” afferma il prof. Massimo Di Maio, Segretario Nazionale dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM).

La curcuma è una spezia largamente impiegata in cucina, sia per insaporire i cibi che come colorante. E’ conosciuta anche come “zafferano indiano”, è coltivata ampiamente in molti paesi asiatici, ed appartiene alla famiglia dello zenzero. Come succede per altre sostanze, è un dato di fatto che i paesi del mondo che si caratterizzano per un consumo più elevato di curcuma sono anche caratterizzati da una minore incidenza di alcune forme tumorali. Tuttavia, bisogna stare attenti: tale dato è assolutamente lontano dal dimostrare una relazione causa-effetto tra l’assunzione di curcuma e l’incidenza di tumori. Quegli stessi paesi differiscono per mille altre variabili, sia legate alla dieta che ad altri fattori di rischio.

“La curcuma è innocua e il suo impiego gastronomico non comporta rischi per la salute – prosegue Di Maio -. Almeno alle dosi comunemente adottate per insaporire i piatti, infatti, e anche a dosi “generose” per periodi di tempo discretamente lunghi, non sono descritti effetti collaterali degni di nota. Peraltro, è bene ribadire che, se a qualcuno venisse l’idea di assumerne grandi quantità, queste potrebbero essere associate a fastidi gastrointestinali, oltre che a possibili interferenze con i farmaci assunti dal paziente, inclusa la chemioterapia. Quindi, fino a prova contraria, l’uso antitumorale della curcuma, non solo come terapia alternativa (al posto delle terapie standard), ma anche come terapia complementare (in aggiunta alle terapie standard) va sconsigliato”.

FONTE: AIOM