OMS: per carenze possibile stop ai vaccini HPV tra i maschi

12 Dic 2019
Roma, 12 dicembre 2019– L’immunizzazione degli uomini contro l’Hpv dovrà essere sospesa se e fino a quando il problema della carenza dei vaccini non sarà risolto. È questa la raccomandazione dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) contenuta nel bollettino settimanale e ripresa dalla rivista Bmj. La richiesta del vaccino, che protegge dal virus che causa diversi tipi di tumori fra cui quello cervicale nelle donne, è aumentata negli ultimi anni, tanto che le aziende hanno avuto un deficit del 6% rispetto alla richiesta, che potrebbe salire al 32% nel 2022. La preoccupazione dell’Oms deriva da un rapporto del Sage, lo Strategic Advisory Group of Experts dell’Organizzazione. “Il Sage è profondamente preoccupato che le correnti carenze di vaccino per l’Hpv possano sfociare nell’impossibilità di introdurre o sostenere programmi di vaccinazione in alcuni paesi, soprattutto in quelli in cui il peso del tumore della cervice è più alto – scrive l’Oms -. In questo contesto il Sage raccomanda delle strategie addizionali. Tutti i paesi dovrebbero sospendere temporaneamente l’implementazione di strategie vaccinali per entrambi i sessi, per gruppi sopra i 15 anni e per coorti multietà finché le disponibilità non renderanno accessibile il vaccino a tutti i paesi”. Nello stesso documento l’Oms ribadisce che tutte le formulazioni dei vaccini approvate sono assolutamente sicure. A questo proposito proprio in questi giorni è stato ritirato uno studio, che era stato pubblicato dal Journal of Toxicology and Environmental Health, che legava la vaccinazione per l’Hpv ad un presunto calo della fertilità, è stato ritirato per degli errori nell’elaborazione dei risultati.
FONTE: BMJ