Tumore del rene: in Italia +7% di nuovi casi in 5 anni

9 Apr 2019

Milano,  9 aprile 2019 – Sigarette nocive e pericolose anche per l’apparato urinario. Si calcola che più del 40% dei casi di tumore del rene che colpiscono gli uomini siano attribuibili al fumo. In totale sono 9.000 i maschi italiani colpiti dalla patologia (4.600 le donne). E nel nostro Paese il numero totale dei casi è aumentato del 7% in 5 anni. Nel 2013 questa neoplasia faceva registrare 12.700 nuove diagnosi, nel 2017 in totale ne sono state registrate 13.600. “Oggi sette pazienti su dieci riescono a sconfiggere la neoplasia – afferma il dott. Giario Conti Segretario Nazionale della Società Italiana di Urologia Oncologica (SIUrO) -. E’ un buon dato che evidenzia nuovamente l’ottima assistenza che riusciamo a garantire a tutti quegli italiani che sono alle prese con una malattia sempre più diffusa. Resta però ancora molta strada da percorre soprattutto per quanto riguarda l’aumento del numero di diagnosi precoci. Quando riusciamo ad individuare in fase iniziale la patologia, la metà dei pazienti guarisce. Purtroppo ancora un terzo dei casi sono scoperti occasionalmente, anche perché il carcinoma resta clinicamente silente per la maggioranza del suo corso. Molto importanti risultano quindi gli stili di vita sani per evitare l’insorgenza della malattia. Oltre a non fumare, bisogna seguire una dieta sana ed equilibrata e tenere sotto controllo il peso corporeo. I chili di troppo sono responsabili di un quarto di tutte le neoplasie al rene registrate in Europa”.