OMS: nel mondo 6 fumatori adulti su 10 vogliono smettere


8 Giu 2026

8 giugno 2026 – Nell’intero Pianeta più del 60% degli 1,25 miliardi di adulti consumatori di tabacco vuole smettere. Tuttavia il 70% di loro lo ha fatto senza poter accedere a programmi di cessazione tabagica. Eppure, nonostante le risorse umane e finanziarie limitate, si tratta di un servizio che dovrebbe essere garantito da tutti i sistemi sanitari. E’ quanto si legge nelle prime Linee Guida dedicate al trattamento clinico della dipendenza da tabacco redatte dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Secondo l’OMS la dipendenza da tabacco o da nicotina è considerata una condizione o una malattia cronica che spesso richiede interventi ripetuti e multipli per tentare di smettere. Per questo la necessità di un supporto continuo risulta fondamentale. Al momento però nel 60% degli Stati membri dell’OMS non esistono linee guida per fornire supporto alla cessazione del tabacco o al trattamento della dipendenza dal tabacco.

L’Organizzazione ribadisce inoltre come l’epidemia del tabacco sia una delle più grandi minacce alla salute pubblica che il mondo abbia mai dovuto affrontare. L’80% dei tabagisti vive in paesi a basso e medio reddito dove il peso di malattie e decessi legati al tabacco è il più rilevante. L’uso del tabacco uccide infatti più di 8 milioni di persone all’anno e nel 2012 il costo economico globale totale del fumo ammontava a 1.4 miliardi di dollari (pari all’1,8% del costo mondiale).