Tumore del testicolo: impariamo a riconoscere i sintomi

12 Feb 2020

Roma, 12 febbraio 2020 – Il carcinoma testicolare è una neoplasia “giovanile” e colpisce soprattutto adolescenti e giovani adulti. Chi soffre di criptorchidismo deve essere considerato un “sorvegliato speciale” e svolgere regolarmente controlli urologici. La malattia si caratterizzata dalla mancata discesa del testicolo durante lo sviluppo. Si calcola che chi ne soffre corre fino a 40 volte un rischio superiore di sviluppare un cancro al testicolo. “Esistono tuttavia altri fattori che predispongono alla patologia oncologica – afferma il dott. Alberto Lapini, Presidente Nazionale della Società Italiana di Urologia Oncologica (SIUrO) -. Per esempio l’uso degli estrogeni durante la gravidanza può aumentare la il rischio così come l’abuso di alcol e sedativi nella madre. Non è mai stato dimostrato che i traumi a livello testicolare possano causare direttamente un tumore ma di solito è proprio grazie ad un evento traumatico che noi specialisti riusciamo ad arrivare ad una diagnosi”.
Il carcinoma testicolare colpisce ogni anno nel nostro Paese oltre 2.200 uomini e presenta una bassissima mortalità. “Sono oltre 55mila persone in Italia hanno avuto una diagnosi nel corso della loro vita e oltre un terzo di questi risulta guarito da più di vent’anni – aggiunge il dott. Giario Conti, Segretario Nazionale SIUrO -. E comunque un tumore che non va sottovalutato e per la prevenzione, è molto consigliata l’autopalpazione del testicolo a partire dalla pubertà. Nei maschi con storia di criptorchidismo, atrofia testicolare, precedente neoplasia testicolare o familiari di primo grado affetti dalla malattia, è indicata anche una visita urologica specialistica annuale”.

Ecco alcuni segni che devono essere riportati tempestivamente al medico, anche se non sono necessariamente legati al tumore:
• rigonfiamento del testicolo
• perdita di volume
• sensazione di pesantezza nello scroto,
• dolore sordo nella parte inferiore dell’addome o all’inguine,
• improvvisa formazione di liquido nello scroto,
• dolore o senso di disagio al testicolo o allo scroto,
• sangue nelle urine

Altri sintomi, al contrario, che non sono normalmente collegati alla neoplasia sono:
• presenza di foruncoli o arrossamenti esterni del testicolo,
• masse libere all’interno dello scroto, non collegate ad alcuna struttura interna,
• masse nello scroto che danno l’impressione di avere un terzo testicolo,
• dolore o sensazione di calore avvertiti durante la minzione.

FONTE: SIUrO